MAFIA COME M La criminalità organizzata nel Nordest spiegata ai ragazzi

MAFIA COME M. La criminalità organizzata nel Nordest spiegata ai ragazzi
di Associazione Cosa Vostra
Linea Edizioni

Prefazione di Franco La Torre
Postfazione di Attilio Bolzoni

L’argomento

«Che cos’è la mafia?» è la domanda rivolta agli studenti delle scuole all’inizio di ogni incontro scolastico gestito dai componenti dell’associazione “Cosa Vostra”, nell’alveo di un preciso percorso educativo nel settore della legalità. Una domanda semplice, la cui risposta non è affatto scontata. Stefano (nome di fantasia) ha dodici anni e frequenta la scuola media. Con una cadenza veneta assai marcata esclama il nome di un Presidente del Consiglio. Tre giovanissime liceali affermano invece che la mafia è un’istituzione sociale e che, in quanto tale, è difficilmente eliminabile. Una deduzione molto eloquente, che impone una riflessione di fondo: la nuova generazione che si prepara a entrare nel mondo degli adulti, divenendo attore nelle istituzioni pubbliche e private, ha già una visione distopica della società? Anna (altro nome di fantasia) anche lei dodicenne, sentenzia: «Secondo me, la mafia è lo Stato». Quella di Anna è una considerazione inquietante, che fa venire i brividi. Che insegnamento sta trasmettendo la classe dirigente italiana ai giovani? Sicuramente si sta veicolando un messaggio pedagogico distorsivo sui meccanismi di autoriproduzione del crimine organizzato. Difatti, anche se i mafiosi per mantenere il loro potere politico ed economico colludono o fanno affari con esponenti delle Istituzioni, come hanno dimostrato più volte le indagini condotte dall’Autorità Giudiziaria, Asia dimentica che è lei parte attiva di questo Stato. È lei stessa lo Stato. E lei può fare molto contro la mafia. Come tanti altri giovani come lei. C’è un altro aspetto importante che emerge in tutti gli incontri effettuati, divenendo il comune denominatore tra quanto indicato al riguardo dagli studenti delle scuole del Nordest: la mafia è spesso considerata un problema che interessa esclusivamente il Sud d’Italia. Ed è proprio questa idea che il presente lavoro intende modificare, ripercorrendo la storia del Triveneto, sotto l’aspetto giudiziario e criminale, dal secondo dopoguerra circa a oggi. Ecco perché è un libro ideato per i ragazzi (ma non solo) e soprattutto fatto con la loro collaborazione. È un volume che testimonia incontri, redatto con la speranza di creare l’“ottimismo della volontà”, gettando il seme della conoscenza e dell’educazione alla Legalità.

 

Prefazione di Franco La Torre e Postfazione di Attilio Bolzoni

 

L’autore

Cosa Vostra è un’associazione di promozione sociale nata a Treviso nel 2015, a cui collaborano laureati, laureandi e studenti, provenienti da varie realtà italiane. Un progetto nato come ricerca e analisi delle dinamiche comunicative legate al territorio e quelle partecipative legate all’antimafia, coniugando l’impegno contro le infiltrazioni della criminalità organizzata alla valorizzazione territoriale. Il Presidente Onorario è Franco La Torre, figlio dell’Onorevole Pio La Torre, ucciso a Palermo il 30 aprile 1982, primo firmatario della proposta di legge che riconosceva l’esistenza dell’associazione di stampo mafioso e ne predisponeva le misure di contrasto. L’associazione gestisce il sito www.cosavostra.it e il blog www.cosavostra.blogautore. repubblica.it sui quotidiani online del gruppo G’Elocal. Ha realizzato numerosi eventi e progetti didattici e collabora con il blog “Mafie” di Attilio Bolzoni (La Repubblica).