27 ottobre 2009 Amelia (TR). Scompare Barbara Corvi, vittima di lupara bianca.

Barbara Corvi è sposata con Roberto Lo Giudice, fratello di Antonio detto “il nano”, oggi pentito. Vittima della lupara bianca, scompare il 27 ottobre del 2009, dopo che il marito scopre la sua relazione extraconiugale: il bimbo che cresceva nel suo ventre era di un altro uomo. Anche Angela Costantino, sua cognata, rimasta incinta per tradimento, sposata a un altro Lo Giudice di Reggio Calabria, era stata uccisa nel 1994.
Fonte  Sdisonorate, le mafie uccidono le donne – Ass. Da Sud

 

 

 

Angela Costantino e Barbara Corvi

Fonte:  chilhavisto.rai.it

Reggio Calabria, 14/4/2012 – Angela Costantino, il cui cadavere non è mai stato trovato, fu assassinata da parenti del marito, boss detenuto. La squadra mobile di Reggio Calabria, grazie alle rivelazioni di alcuni pentiti tra cui Maurizio Lo Giudice, fratello del boss Nino, anche egli pentito, ha arrestato i tre presunti responsabili dell’omicidio della donna, nell’ambito dell’operazione che ha portato all’esecuzione di 12 ordinanze di custodia cautelare. Dell’omicidio di Angela Costantino, sono accusati Vincenzo Lo Giudice, 51 anni, fratello di Nino e considerato uno dei capi della cosca; il cognato Bruno Stilo (51) e il nipote Fortunato Pennestri’ (38). Angela Costantino era la moglie del pregiudicato Pietro Lo Giudice, 46 anni, figlio del boss Giuseppe e fratello di Vincenzo e considerato uno dei principali protagonisti della guerra di mafia registratasi a Reggio Calabria tra la metà degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, a sua volta ucciso in un agguato nel 1990. Secondo quanto è emerso dalle indagini, Angela Costantino, madre di quattro figli, scomparsa mentre si stava recando a trovare il marito detenuto nel carcere di Palmi, fu uccisa su ordine dei capi della cosca perché avrebbe avuto una relazione extraconiugale. Due giorni dopo la scomparsa della donna fu trovata a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) la sua Fiat Panda.

Dal 2009 è scomparsa da Amelia (Terni) anche la moglie del cognato di Angela Costantino, Barbara Corvi. Le due donne hanno sposato i due fratelli Pietro e Roberto Lo Giudice. Un altro fratello, Antonino, arrestato l’8 ottobre 2010 a Reggio Calabria ha ammesso di essere il mandante della bomba alla Procura e del bazooka fatto ritrovare per intimidire il procuratore Giuseppe Pignatone.

 

 

Angela Costantino e Barbara Corvi – Chi l’ha visto programma del 18 aprile 2012

 

 

 

 

Fonte: fanpage.it
Articolo del 27 febbraio 2020
Il marito scopre che ha un altro: lei scompare. Il giallo di Barbara Corvi
di Angela Marino

Barbara Corvi, mamma di due figli di 35 anni, scompare nel nulla ad Amelia (Terni), dopo che il marito Roberto Lo Giudice, ha scoperto la sua relazione con un altro uomo, nell’ottobre 2009. Due mesi dopo lui inizia una storia con un’altra. Mentre si indaga per la scomparsa della giovane mamma, emerge un retroscena allarmante. Anche la cognata di Lo Giudice, moglie di suo fratello, 15 anni prima, era scomparsa nel nulla dopo essersi innamorata di un altro uomo.

Il 27 ottobre 2009 Barbara Corvi, 35enne mamma di due figli, scompare dalla sua casa di Amelia, piccolo sobborgo di Montecampano (Terni). A casa lascia tutto: i vestiti, il cellulare, i documenti, la borsa, i soldi. A vederla per ultimo, il marito Roberto Lo Giudice, che quel pomeriggio l’avrebbe riaccompagnata a casa in auto per poi andare a fare delle commissioni. Allarmati e sorpresi i figli Salvatore e Giuseppe, 15 e 19 anni, dai quali Barbara non si sarebbe mai separata così. Per il marito invece, si sarebbe trattato di una fuga pianificata da tempo. A dargli ragione arriva una cartolina da Firenze indirizzata a uno dei figli della coppia:
Ho bisogno di stare un po’ da sola. Baci, mamma.

La relazione di Barbara con Carlo, l’altro uomo

Tra moglie e marito, come emergerà dalle indagini, c’erano stati forti contrasti. Barbara, infatti, si era innamorata di un altro uomo, Carlo e di questa relazione suo marito era venuto a conoscenza quattro giorni prima della scomparsa, quando l’ex di Carlo gli aveva portato ‘le prove’ della relazione. Il giorno 26 ottobre, tre giorni dopo, in famiglia c’era stata una dura discussione che riguardava proprio le infedeltà della donna. L’indomani di lei si erano perse le tracce. Mentre Roberto Lo Giudice inizia la relazione con un’altra donna, la sorella della moglie di suo fratello, due mesi dopo la scomparsa della moglie, emerge dalle indagini un precedente inquietante: nel 1994, quindici anni prima, Angela Costantino, giovane cognata di Barbara Corvi, è scomparsa nel nulla a Reggio Calabria.

La scomparsa della cognata Angela Costantino

La ragazza, giovanissima e già madre di quattro figli era la moglie del fratello di Roberto Lo Giudice, Pietro Lo Giudice, 46 anni, pregiudicato. Pietro si trovava in carcere a Palmi, quando la moglie 25enne, incinta, scompariva nel nulla, anche lei dopo essersi innamorata di un altro uomo. Due giorni dopo la scomparsa si ritroverà solo la Fiat Panda della donna. Sentito dagli inquirenti a proposito della scomparsa della cognata, avvenuta 15 anni prima quella della moglie, con le stesse inquietanti modalità, Roberto Lo Giudice dirà che la donna era andata via volontariamente e che aveva trovato rifugio in un convento di Firenze, la stessa città da dove Barbara aveva scritto ai figli. Quella cartolina, infatti, era l’unico elemento a supporto della tesi della fuga, una tesi che, tuttavia, si sgretola rapidamente quando la perizia grafologica conferma quanto già detto da Salvatore e Giuseppe: quella non è la scrittura di Barbara. Malgrado questa scoperta, Roberto continua a sostenere che sua moglie sia andata via di sua volontà, intanto convive già con un’altra donna.
La riapertura

Nell’ambito di un’inchiesta sulla mafia di Reggio Calabria, grazie alle rivelazioni di alcuni pentiti, nel 2012, vengono arrestati i responsabili della morte di Angela Costantino. Si tratta di Vincenzo Lo Giudice, 51 anni, il cognato Bruno Stilo e il nipote Fortunato Pennestri. Angela sarebbe stata uccisa – strangolata, secondo l’inchiesta – da Vincenzo Lo Giudice, fratello del marito Pietro e dello stesso Roberto, da Stilo e Prenesti. Movente la relazione avuta mentre il marito era in carcere. Nonostante le risultanze di questa inchiesta mostrino inquietanti analogie tra le scomparse delle due donne, nel 2014 il fascicolo con l’ipotesi di reato di sequestro per la scomparsa di Barbara Corvi, viene archiviato dalla procura di Terni. Ad agosto 2020, dopo il clamore suscitato da alcuni servizi televisivi e articoli sul caso, il fascicolo sulla morte di Barbara Corvi è stato riaperto.

 

 

 

Barbara Corvi – Foto da quotidianodellumbria.it

Fonte:  quotidianodellumbria.it
Articolo del 18 settembre 2020
Per la scomparsa di Barbara Corvi indagato il marito e il cognato
Lo ha rivelato, nel corso della serata di mercoledì 16 settembre, la popolare trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto?”

Il marito e il cognato di Barbara Corvi sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Terni per la scomparsa di Barbara Corvi, trentacinquenne di Montecampano di Amelia, della quale si sono perse le tracce il 27 ottobre 2009.

Lo ha rivelato, nel corso della serata di mercoledì 16 settembre, la popolare trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto?”, condotta da Federica Sciarelli. L’attenzione degli inquirenti si starebbe concentrando su Roberto Lo Giudice, marito della donna, e sul fratello di lui, Maurizio.
Omicidio e occultamento di cadavere i reati che sarebbero contestati ai due che, contattati dalla stessa redazione della trasmissione, si sono rifiutati di rilasciare dichiarazioni.

LA STORIA

Era il 27 ottobre 2009, Barbara a casa lascia tutto: i vestiti, il cellulare, i documenti, la borsa, i soldi. A vederla per ultimo, il marito Roberto Lo Giudice, che quel pomeriggio dice di averla riaccompagnata a casa in auto per poi andare a fare delle commissioni.

I figli Salvatore e Giuseppe, che all’epoca avevano rispettivamente 15 e 19 anni, hanno sempre affermato che la loro mamma da loro non si sarebbe mai separata così. Per il marito invece, si sarebbe trattato di una fuga pianificata da tempo.

A dare corpo alla sua tesi ci sarebbe una cartolina inviata da Firenze e indirizzata a uno dei figli della coppia: “Ho bisogno di stare un po’ da sola. Baci, mamma”.

Tra moglie e marito, come emergerà dalle indagini, c’erano stati forti contrasti.
Barbara, infatti, si era innamorata di un altro uomo, Carlo e di questa relazione suo marito era venuto a conoscenza quattro giorni prima della scomparsa, quando l’ex di Carlo gli aveva portato ‘le prove’ della relazione.
Il giorno 26 ottobre, tre giorni dopo, in famiglia c’era stata una dura discussione che riguardava proprio le infedeltà della donna. L’indomani di lei si erano perse le tracce.

Mentre Roberto Lo Giudice inizia la relazione con un’altra donna, la sorella della moglie di suo fratello, due mesi dopo la scomparsa della consorte, emerge dalle indagini un precedente inquietante: nel 1994, quindici anni prima, Angela Costantino, giovane cognata di Barbara Corvi, è scomparsa nel nulla a Reggio Calabria.

Per la giustizia Angela venne uccisa e nel 2012 sono stati arrestati alcuni parenti del marito, ritenuti i responsabili della morte della donna. I due casi presentano delle analogie: entrambe le donne, difatti, pare che qualche giorno prima di sparire nel nulla, nonostante fossero sposate con i due fratelli Lo Giudice, si fossero innamorate di altri uomini.

Di tutto questo si è parlato durante l’ultima puntata di “Chi l’ha Visto?”. La trasmissione in onda su Rai3 è tornata ad occuparsi della scomparsa di Barbara Corvi, ricordando anche Angela Costantino. Le due donne che avevano sposato due fratelli, scomparse nel nulla rispettivamente il 27 ottobre 2009 ad Amelia (Terni) e nel 1994 da Reggio Calabria.

 

 

Leggere anche:

 

ilfattoquotidiano.it
Articolo del 30 marzo 2021
Barbara Corvi, arrestato per omicidio il marito della donna scomparsa nel 2009
Roberto Lo giudice dovrà rispondere di concorso in omicidio volontario premeditato, occultamento o soppressione di cadavere insieme al fratello Maurizio. La vicenda era tornata sotto i riflettori lo scorso luglio, dopo la riapertura del fascicolo da parte del procura ternana, a 11 anni dalla scomparsa della donna. La notizia delle nuove indagini si era diffusa in occasione dell’interrogatorio da parte dei carabinieri di Terni di un pentito di ‘ndrangheta che vive in provincia di La Spezia.

 

 

repubblica.it
Articolo del 31 marzo 2021
Caso Barbara Corvi, il dubbio del figlio: “Penso sia stata sciolta con l’acido”
di Antioco Fois
La voce captata nel corso dell’indagine sulla scomparsa della donna di Amelia, svanita nel nulla 12 anni fa, sarebbe di uno dei suoi due figli. Ieri il marito è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere.